Patrizia Laquidara, una Catanese a Vicenza: “Puoi capire veramente una terra solo dopo averla cantata”
Patrizia Laquidara, nata a Catania, è riuscita a dare al dialetto veneto la dignità di una lingua poetica. Con il suo ultimo lavoro (Il Canto dell’Anguana) ha salvato dall’oblio tradizioni e leggende di una terra che ha conquistato a fatica: “quando sono arrivata a Vicenza, all’età di quattro anni, quando la gente mi parlava non capivo nulla, per reazione ho iniziato a balbettare”. La sua vicenda è una vera nemesi storica per i sostenitori della padania. Se la padania esiste perché esiste il Grana Padano, l’Italia esiste anche perché artisti come Patrizia partendo da Catania sono riusciti a rendere un dialetto settentrionale, ostico per definizione, in una lingua dolce e ammaliante. Sulla Radiobici con Patrizia abbiamo parlato di Anguane e dei nuovi lavori che ha messo in cantiere.
Tag:bike, bike sharing, catania, dialetto veneto, giro d'Italia in bici, Il Canto dell'Anguana, interviste in tandem, maurizio guagnetti, padania, Patrizia Laquidara, radio bici, vacanze in bicicletta, Vicenza






